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Visualizzazione dei post con l'etichetta gumshoe

giocAosta 2012

Invecchia solo chi smette di giocare . E' questo il motto che ho trovato cercando giocAosta su google, un motto sicuramente condivisibile. Devo ammettere che non conoscevo questa manifestazione che è alla sua quarta edizione, ho trovato un annuncio di questo evento e così incuriositomi sono andato a cercare il sito ufficiale della manifestazione. Inizialmente, per chi come me non va più in ferie in Agosto (ci sono andato a fine giugno), avere a disposizione un evento l'11 e il 12 di Agosto può essere un'ancora di salvezza. Va da se che nei fumi mentali di questa estate assolata, lavorata in una tensostruttura a 45°C (percepiti 68!) non avevo realizzato che era un po' lontana dalla mia terremotata patria. Pazienza, magari il prossimo anno saprò dove prenotare le ferie in agosto, chissà. Normalmente quando mi capita di imbattermi in qualche notizia di un evento, faccio un salto ci guardo e cerco di capire se valga la pena di fargli un po' di tam tam. La risposta...

Esoterroristi e GUMSHOE system

Il post di qualche giorno fa sull' intervista a Mike Mearls mi ha fatto incuriosire riguardo al GUMSHOE system citato come sistema indie di giochi di ruolo . Il silenzio di questi giorni è stato in parte causato dallo studio del sistema che mi ha messo tra le mani il gioco Esoterroristi . Anche il caldo ha giocato la sua parte nel limitare i miei post, in quanto normalmente li partorisco in pausa pranzo, sul lavoro, mentre sgranocchio un panino al prosciutto, ma adesso che lavoro sotto una tenso struttura con 42° C e 60% di umidità (che secondo un sito internet equivale ad una percipata di 63..) i concetti che girano nella mia mente alla pausa pranzo sono: aria condizionata - ristorante - fresco. Ma torniamo su esoterroristi. Il gioco non è nuovissimo è datato 2006 ed è stato partorito da Pelgrane Press . L'intero sistema si compone di un'ottantina di pagine molte delle quali sono illustrazioni. Il tipo di gioco è investigativo sul paranormale. Janus Design che cur...

Intervista a Mike Mearls sul playtest di D&D Next

Il 29 di giugno il sito critical hits  ha pubblicato un'interessante intervista a Mike Mearls per quanto riguarda il futuro ed il playtest di dungeons and dragons next . Oggi cercherò di proporvi il succo di quanto espresso da Mearls (l'intera intervista la trovate qui , ma è in inglese) con le mie solite considerazione. L'intervista in principio si basava sui risultati emersi dopo il sondaggio successivo al playtest. Su questo Mike Mearls ha risposto che il playtest aveva lo scopo di saggiare le sensazioni di base sul sistema, evidenziando se a pelle il sistema piacesso o no. Penso sia chiaro il processo logico dietro a questa richiesta. Sappiamo dalla ricerca e sviluppo della Wizards of the coast che uno degli obiettivi del design di D&D Next sta nell'essere scalabile e adattabile a tutte le esperienze di gioco. Di fatto nel playtest ci veniva chiesto di giocarlo come meglio preferivamo. Ora se l'obiettivo è stato colpito, ogni gruppo di playtest lo avr...