Quando il personaggio era casuale
No, non sono morto, è solo che anche io sono stato impegnato dalla neve e dagli esami universitari. Oggi voglio dire la mia riguardo ad un articolo interessante che ho trovato qualche tempo fa su dungeon master . L'articolo parla di quando le regole di dungeons and dragons dicevano che per creare il personaggio dovevi tirare 3 dadi da 6, sommare il risultato ottenendo così la caratteristica. L'articolo ne elogia i pregi, ma non parla dei diffetti e del motivo principale per cui si è passati al point buy system. Ma andiamo con ordine. Un tempo il paradigma dietro ai personaggi casuali era questo, tu tiri i dadi ed ottieni lo scheletro di un personaggio e spetta a te interpretarlo correttamente per quello che è, con i suoi pregi e con i suoi difetti. Un mio amico che potè giocare con il compianto Gary Gygax come master creò il personaggio con quel sistema e al primo tiro fece 18 (forza) e Gary gli confidò che era la prima volta che vedeva uno tirare 18. Il mio amico fu molto ...